Chi sono
1MASSIMILIANO AMATO, salernitano di Bracigliano (paese di ciliegie e bande musicali), classe 1965. Giornalista professionista da tanto (troppo) tempo, saggista, appassionato di politica, libri, calcio, cinema. Da sempre a sinistra (socialista ottocentesco), tifa in maniera matta e disperatissima per il Napoli. Vive a Salerno con la moglie, Piera, giornalista e scrittrice di romanzi gialli e noir, la figlia, Maria Wanda, a cui – ohibò – piace scrivere, e la gatta nera Margot Alice, cui è stato affibbiato il soprannome di “Combinaguai”, che è tutto un programma. Ha lavorato a «l’Unità», «Il Giornale di Napoli», «Il Mezzogiorno», «La Città», il «Mondo», Ansa e «L’Articolo». Attualmente è direttore responsabile di “Infiniti Mondi“, rivista bimestrale di pensieri di libertà, scrive editoriali per «La Città» e insegna alla Scuola di Giornalismo dell’Università di Salerno. Ha scritto diversi saggi e racconti tra cui: Il sindaco desaparecido. Battipaglia, 1953: la scomparsa di Lorenzo Rago. Ombre di mafia e depistaggi. Un mistero italiano (Edizioni dell’Ippogrifo, 2006), De Magistris o della Rivoluzione Napoletana (fuori/onda, 2012), 20 maggio Stadio Olimpico. Juventus 0 Napoli 2 (Cento Autori, 2012), Democrat. L’ambizioso sogno del partito mai nato (Cento Autori, 2013), Riformismo mancato. Società costumi e politica nell’Italia del miracolo (con Marcello Ravveduto, Castelvecchi, 2014), L’altra trattativa. La vera storia del fallito accordo Stato-camorra (Cento Autori, 2015). Ha partecipato con propri saggi ai volumi collettanei “Per Gaetano Arfè. Testimonianze” (Libreria Dante & Descartes, 2008); “Strozzateci Tutti” (AA. VV., Aliberti Editore, 2010), “La famiglia Amendola. Una scelta di vita per l’Italia” (AA. VV., Cerabona Editore, 2011) e “Il Casalese. Ascesa e tramonto di un leader politico di Terra di Lavoro” (AA. VV., Edizioni Cento Autori, 2011). Ha curato, per le Edizioni de l’Articolo, i volumi: “Berlinguer – Semplicemente Enrico” (AA. VV. 2004); “Luciano Lama – Mezzogiorno e Democrazia Operaia” (AA. VV. 2005); “1943 – 1945 – L’alba della democrazia, il contributo campano alla nascita della nuova Italia” (AA.VV. 2005). Ha curato, con Antonella Cilento, la raccolta di racconti “La Città difficile” (AA. VV., Edizioni dell’Ippogrifo, 2006).
Ciao Massimiliano, sono il cugino Pietro Ciavarella. Da poco ho facebook. Ti ho cercato ma non ho trovato né te né le tue sorelle. Spero che tutti voi parenti di Bracigliano stiate bene. Un abbraccio da Firenze!